I curdi in Siria e il diritto internazionale

Dato che sulla questione delle relazioni tra curdi e governo siriano ultimamente si legge di tutto, cerco di fare chiarezza con qualche riga su questa vicenda basandomi sul diritto internazionale.
Cito dal libro “Introduzione al diritto internazionale” di Ronzitti Natalino (pagine 21 e 22 per chi fosse interessato ad approfondire):

“I movimenti insurrezionali […] perseguono mediante la lotta armata […] la secessione di una parte del territorio dello Stato […]”.

Le forze curde che mirano ad una divisione della Siria possono essere quindi viste come “movimenti insurrezionali”.

“Il governo legittimo può lecitamente reprimere l’insurrezione […]”.

Di conseguenza l’esercito siriano è legittimato ad intervenire militarmente.

“I terzi possono aiutare il governo legittimo costituito, ma non gli insorti, tranne che non intervenga una risoluzione di segno contrario dal consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”.

L’intervento della Russia a sostegno di Assad è quindi legittimo (“I terzi possono aiutare il governo legittimo costituito“). Non è legittimo invece l’intervento degli USA a sostegno dei curdi secessionisti (“non gli insorti”).

Mi auguro che queste poche righe possano aiutare a far chiarezza sulla delicata questione che vede contrapposti una parte dei curdi e le legittime autorità siriane.

D.B.